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AUTOSTRADE, NUOVA TRUFFA AL CASELLO: ECCO COSA E’ AUMENTATO SENZA CHE NESSUNO TE LO ABBIA DETTO

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Multa da 200 mila euro a Telepass per avere raddoppiato il canone senza richiedere preventivamente ilconsenso dei consumatori. È questa la sanzione decisa dall’Antitrust che ha chiuso il procedimento istruttorio avviato nei confronti della società controllata da Autostrade per l’Italia. Dal primo gennaio scorso, Telepass ha proceduto alla unificazione dei servizi Opzione Premium e Opzione Premium extra, servizi accessori al servizio di pagamento elettronico del pedaggio autostradale, offrendo così soltanto il nuovo servizio Premium.

In tal modo, sottolinea l’Antitrust, Telepass ha attivato nei confronti dei clienti già sottoscrittori del contratto Opzione Premium (che prevedeva il servizio di assistenza solo in autostrada) un nuovo servizio (il soccorso sull’intera viabilità stradale), conseguentemente applicando, a partire dal 1° gennaio 2017, un aumento del canone (da 0,78 euro a 1,50 euro mensili), senza chiedere preventivamente il consenso espresso (secondo un meccanismo di opt-in), limitandosi a prevedere una tacita adesione, salva la possibilità per i clienti di formalizzare, nel termine di 60 giorni, un espresso recesso dal contratto (opt-out).

La condotta non è risultata rispettosa, afferma l’Authority, deicanoni di diligenza esigibili da un operatore quale Telepass, ed è stata in grado di condizionare indebitamente le scelte economiche dei consumatori.

La proposta, infatti, non specificava in modo chiaro il contenuto e la natura del nuovo servizio offerto ai propri clienti, i quali erano tra l’altro indotti a ritenere, contrariamente al vero, che l’eventuale recesso avrebbe comportato anche la rinuncia al servizio di pagamento automatizzato del pedaggio autostradale tramite l’apparato Telepass.

L’Autorità, con riguardo ai contratti sottoscritti a decorrere dal 13 giugno 2014, ha ritenuto violato anche l’articolo 65 del Codice del consumo che sancisce l’obbligo per i professionisti di ottenere un consenso espresso e consapevole dai consumatori prima di fornire loro un nuovo servizio quando questo comporti un pagamento supplementare.

“Alla luce del provvedimento la società si attiverà per ripristinare il vecchio servizio (che prevedeva il soccorso soltanto in autostrada) alle stesse condizioni precedenti,” è il commento rilasciato da Autostrade per l’Italia: “Telepass prende atto del provvedimento di multa dell’Authority e valuterà quali misure adottare nel rispetto dei propri clienti, che rappresentano da sempre la sua priorità assoluta” ricordando che “il procedimento riguarda esclusivamente la proposta di servizi aggiuntivi di soccorso meccanico fuori autostrada legati al cosiddetto pacchetto Premium e non il canone del Servizio Telepass”.

Secondo la società “finora i clienti interessati dal provvedimento non hanno pagato somme aggiuntive, nonostante l’introduzione del nuovo servizio di soccorso meccanico al di fuori della rete autostradale, utilizzato ad oggi da oltre 25.000 utenti”.

FONTE: LIBERO.IT

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