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Guidi a Potenza dai PM: sono la parte offesa

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L’ex ministro per lo Sviluppo Economico  Federica Guidi  è stata sentita ieri per circa tre ore dai Pm di Potenza . Il colloquio si è svolto al quarto piano del Palazzo di Giustizia del capoluogo lucano.

“Dal punto di vista giuridico ho appreso definitivamente di essere persona offesa”. Federica Guidi è di poche parole e dopo avere risposto a tutte le domande dei magistrati li ha ringraziati sembrando  quasi sollevata perché le hanno dato la “la possibilità, in tempi così brevi, di chiarire questa vicenda così spiacevole per me”.

“Il ministro Guidi ha fatto un errore. Non c’è niente di illecito ma ha fatto un errore e ne va preso atto. In Italia adesso chi sbaglia va a casa”, ha ripetuto il premier Renzi. Il ministro Delrio, tirato in ballo dall’enturage del compagno dell’ex ministro, intende tagliare corto: “mai ricevuto pressioni o ricatti”. Ma vuole andare a fondo e conoscere e per questo motivo presenterà un esposto alla Procura.

La vicenda in cui è rimasta coinvolta Federica Guidi è “spiacevole” secondo l’ex ministro e  l’ha spinta alle dimissioni dalla guida dell’importante dicastero. In modo particolare le ha consentito di scoprire tutto ciò che le è girato intorno e che aveva come punto centrale l’oramai ex compagno Gianluca Gemelli, in base a quanto si evince dalle intercettazioni degli investigatori.

La Guidi è giunta poco prima delle 12 a Potenza, insieme al suo staff , su una monovolume “Mercedes” con i vetri oscurati, si è infilata in un ingresso secondario del Palazzo di Giustizia, per evitare sguardi indiscreti. All’uscita, poco dopo le 15 , ha usato la stessa porta secondaria del Tribunale. Queste giornate hanno fortemente debilitato l’ex ministro , che ha avuto la definitiva conferma di essere stata usata dal suo (ex)compagno Gianluca Gemelli,  come  passepartout” per aprire le porte che contano, il tutto per le sue ambizioni e manie di grandezza.

Tanti sono stati gli argomenti toccati nel corso del colloquio con i pm di Potenza:  dal viaggio fatto dalla Guidi a Torino per cercare di risolvere un problema lavorativo del compagno, ai rapporti del Gemelli con i lobbisti , con la “cricca” del petrolio e con i nuovi “furbetti”. Ora il verbale è secretato e si trova nella mani dei Pm. La vicenda del petrolio in Basilicata continua comunque ad essere al centro del dibattito politico.

Tanto è vero che nella serata di ieri il Ministro per le Infrastrutture Graziano Delrio ha dichiarato di essere “interessato a sapere se esiste o è esistita un’attività di dossieraggio nei miei confronti, volta a screditarmi, basata su presupposti totalmente infondati. Attività che considererei molto grave non solo nei miei riguardi, ma anche verso ogni cittadino italiano che possa esser oggetto di tali attenzioni.

Per questo motivo presenterò un esposto alla Procura. Ho letto oggi da articoli di stampa che – ha detto inoltre  Delrio – sono al centro degli interessi di un comitato d’affari che non conosco, da cui non ho mai ricevuto pressioni o condizionamenti e tantomeno ricatti ai quali evidentemente non mi sarei mai sottoposto”, ha concluso il ministro.

Infine, la senatrice del PD Anna Finocchiaro, ha dichiarato :”non ho mai avuto rapporti con Gianluca Gemelli e non ho nulla a che vedere con Tempa Rossa, di cui non mi sono mai occupata, né con altre vicende interessate da questa indagine”; mentre il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio , Luca Lotti, non volendo fare ulteriori commenti, ha detto: “c’è tutto sui giornali”.

http://inews24.it/

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