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LECCO, LA TRAGEDIA DEL CAVALCAVIA CROLLATO SI POTEVA EVITARE: 4 ORE PRIMA AVEVANO GIA’ ALLERTATO LE AUTORITA’! ECCO CHI E’ IL RESPONSABILE

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Il disastro del cavalcavia crollato sulla Milano-Lecco poteva essere evitato: è la burocrazia ad avere sulla coscienza la morte di un uomo e il ferimento di cinque persone, di cui tre bambini.

Poteva essere una strage, perché la dinamica dell’incidente è stata assurda e getta pesantissime ombre sulla gestione dell’arteria stradale. Non a caso, a caldo, il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio sta predisponendo una Commissione ispettiva al fine di “verificare ed analizzare su quanto accaduto sulla SS 36 Milano-Lecco”.

Il cantoniere addetto alla sorveglianza del tratto della statale 36 interessato dal crollo del cavalcavia ne aveva chiesto la chiusura già nel pomeriggio, come emerge dalla prima ricostruzione dei fatti fornita dall’Anas. Il cantoniere, già intorno alle 14 (il cedimento è avvenuto alle 17.20) “avendo constatato il distacco di alcuni calcinacci dal manufatto, ha disposto immediatamente la loro rimozione e la parzializzazione della SS36 in corrispondenza del cavalcavia”.

“Subito dopo – continua l’Anas – il cantoniere, in presenza della Polizia stradale, ha contattato gli addetti alla mobilità della Provincia di Lecco, responsabile della viabilità sul cavalcavia, e li ha ripetutamente sollecitati alla immediata chiusura della strada provinciale SP49 nel tratto comprendente il cavalcavia. Gli addetti della Provincia hanno richiesto un’ordinanza formale da parte di Anas che implicava l’ispezione visiva e diretta da parte del capocentro Anas, il quale si è attivato subito, ma proprio mentre giungeva sul posto il cavalcavia è crollato”.

 

Fonte: italiainmovimento.it

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