loading...

“NON POTEVO MICA ANDARCI CON LA PANDA”: IL PARASSITA PD BECCATO CON L’AUTOBLU AL MATRIMONIO DELLA FIGLIA

ex-sindaco-pd-pontedera

loading...

Pontedera: Paolo Marconcini “smascherato” da una multa presa mentre era a Salerno. Il presidente della Geofor era al matrimonio di uno dei figli con l’Audi di servizio. Indaga la procura..

L’ex sindaco, Paolo Marconcini, presidente del Cda di Geofordi Pontedera, l’azienda pubblica che si occupa del ritiro e dello smaltimento dei rifiuti, che prende l’auto blu e ci va in vacanza sulla costiera amalfitana, sembra una storia da prima Repubblica. Invece è una storia dei giorni nostri. Anzi, il fatto in sé è successo un anno fa. Ora però Procura della Repubblica di Pisa ha aperto un fascicolo e le abitudini di Marconcini sono finite sotto la lente di ingrandimento della Squadra Mobile di Pisa delegata a svolgere le indagini.

 

Il fatto che il presidente usi l’auto aziendale anche quando è “fuori servizio” per i pontederesi non è proprio una novità. È risaputo, insomma, che l’ex primo cittadino si metta alla guida dell’Audi per andare a pranzo in centro o per tornare a casa la sera, sulle colline di Pontedera. Ma viene tollerato anche dagli stessi soci dell’azienda. L’estate scorsa però la stessa berlina blu, quando si dice la sfortuna, è stata multata a Salerno. E la targa della vettura aziendale non parrebbe essere stata clonata, come qualcuno ha tentato di dire. Anzi, gli stessi poliziotti avrebbero detto di essere arrivati a Gello proprio perché stavano indagando su un giro di targhe taroccate ma poi hanno fatto domande specifiche sulla settimana di ferie del presidente. Volevano sapere chi aveva l’Audi il giorno della multa, che poi era un sabato.

Quando il verbale della sanzione è stato notificato all’ufficio personale dell’azienda Geofor (che si occupa anche dei mezzi aziendali) qualcuno ha arricciato il naso in segno di disapprovazione. Il vaso era colmo: c’è scappata la soffiata, dopo che in tanti avevano commentato in maniera più o meno pittoresca considerando anche che negli ultimi tempi non sono mancati i procedimenti disciplinari aperti nei confronti di dipendenti che non si attengono in maniera scrupolosa al lavoro. Qualcuno, parecchio informato dei fatti, deve avere presentato un esposto alla Procura della Repubblica di Pisa.

Si sono fatti sentire quelli del Movimento 5 stelle che hanno chiesto la sfiducia al Sindaco afinchè si dimettesse dalla carica che riveste. Richiesta vana perchè i consiglieri hanno deciso di far rimanere tutto inalterato.

FONTE: IL TIRRENO

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *