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Rivelato il Terzo Segreto di Fatima: “La morte orribile di Papa Francesco”

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Il Terzo Segreto di Fatima è il mistero più grande della storia dell’umanità e c’è qualcuno, oggi, che ipotizza di avere la fatidica soluzione. Se fosse Francesco il Pontefice del Terzo segreto di Fatima? Se quel “vescovo vestito di bianco” che viene “ucciso da un gruppo di soldati che gli spararono vari colpi di arma da fuoco e frecce”, secondo quanto disse la veggente di Fatima suor Lucia dos Santos, fosse Bergoglio?

Come riporta il Fatto Quotidiano, sono le presunte apparizioni mariane che avrebbe ricevuto a Roma, dal 1947 fino alla sua morte avvenuta nel 2001, Bruno Cornacchiola a riaprire il caso. Se ne parla nel libro-rivelazione Il veggente (Salani) scritto da Saverio Gaeta, giornalista delle testate religiose di San Paolo Famiglia cristiana e Credere. Il volume ricostruisce per la prima volta in modo sistematico queste rivelazioni.

La Madonna avrebbe rivelato a Cornacchiola dell’assassinio di un Pontefice: “Sogni, sempre sogni, è un periodo di tempo che non faccio altro che sognare il Papa che fugge: non Paolo VI, ma un altro. Lo aiuto e il mondo salta in aria; sangue, molto sangue, che sembra melma e molti restano presi come se fosse pece, restano attaccati. Molti sacerdoti e suore in piazza San Pietro squartati”. Queste le parole del presunto veggente, datate 1970, riportate dal libro. Che prosegue così: “Il Papa, colpito gravemente, cade. Subito, coloro che stanno insieme con lui corrono ad aiutarlo e lo rialzano. Il Papa è colpito la seconda volta, cade di nuovo e muore. Un grido di vittoria e di gioia risuona tra i nemici; sulle loro navi si scorge un indicibile tripudio. Senonché, appena morto il Pontefice, un altro Papa sottentra al suo posto. I piloti radunati lo hanno eletto così subitamente, che la notizia della morte del Papa giunge colla notizia dell’elezione del successore. Gli avversari incominciano a perdersi di coraggio”.

Nelle profezie riportate da Cornacchiola, prosegue il Fatto Quotidiano, ci sono anche altri fatti tragici: dalla tragedia di Superga in cui persero la vita tutti gli uomini del Grande Torino, all’elezione del beato Paolo VI avvenuta nel 1963, alla guerra dello Yom Kippur nel 1973, al rapimento e all’assassinio di Aldo Moro nel 1978, dall’attentato a san Giovanni Paolo II nel 1981 all’esplosione del reattore della centrale nucleare di Chernobyl nel 1986, fino alla caduta delle Torri Gemelli nel 2001. Ma ci sono anche rivelazioni che riguardano la piaga della pedofilia del clero e il terrorismo di matrice islamica. Profezie, però, alle quali la Chiesa, almeno fino a oggi, non ha dato molto credito.

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