loading...

Sanità, in arrivo altri tagli. Ecco cosa rischiamo di pagare

610794738-300x201

loading...

Taglio da un miliardo e mezzo alla Sanità. Al Fondo sanitario nazionale infatti il Ministero dell’Economia stanzierebbe 111, 5 miliardi, rispetto ai 113 preventivati in una fase iniziale dal Governo per il 2017. Due gli aspetti più a rischio: vaccini ed esenzioni dai ticket. Ma non solo. Anche le assunzioni di medici e infermieri rischiano un brutto calo a causa di tale ridimensionamento.

A differenza tra l’altro di quantoauspicato dal Governo proprio pochissime ore fa. Le Regioni per prime annunciano battaglia. E’ stata già convocata per domani una Conferenza straordinaria dei Presidenti. A rischio quindi i Lea, i livelli essenziali di assistenza già approvati dal Governo e ora in Parlamento per un parere non vincolante. Stop all’esenzione dai ticket per chi soffre di broncopolmonite cronica o malattie renali gravi.

Stop anche ai vaccini, contro il papilloma virus, l’antimeningococco, insieme agli accertamenti gratuiti per i celiaci, gli ausili informatici che permettono di comunicare anche a chi ha delle serie invalidità e a tutte le misure che vengono incontro ai malati gravi. Così come stop necessariamente bisognerebbe dire al turn over e alle assunzioni nel settore. Secondo le Regioni per assumere 10mila sanitari, ci vorrebbero circa 400 milioni solo per il comparto Sanità. Uno scenario piuttosto inquietante per il ministro Beatrice Lorenzin, che ha incontrato proprio oggi il ministro dell’Economia Padoan e il ministro per le Riforme Boschi.

L’idea è quella di rincarare le accise sul tabacco, che dovrebbe gravare solo sui produttori, al fine di garantire un gettito di 750 milioni.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *