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ULTIMA ORA IRRUZIONE DELLA POLIZIA IN SENATO. CI SONO STATI DIVERSI ARRESTI PER…

Eduardo Cunha, former speaker of Brazil's lower house, is escorted by federal police officers as he arrives to the Legal Medical Institute, in Curitiba, Brazil, Thursday, Oct. 20, 2016. Cunha, who spearheaded the ouster of President Dilma Rousseff, was arrested Wednesday as part of a sprawling graft probe involving state oil giant Petrobras. A key ally of new President Michel Temer, Cunha is accused of corruption, money laundering and tax evasion related to an oilfield purchase that Petrobras made in 2011 in the west African nation of Benin, among a series of other charges. (ANSA/AP Photo/Denis Ferreira) [CopyrightNotice: Copyright 2016 The Associated Press. All rights reserved. This material may not be published, broadcast, rewritten or redistribu]

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Irruzione della polizia federale questa mattina nel Senato brasiliano per eseguire quattro mandati di arresto nei confronti di altrettanti agenti di polizia in servizio al parlamento accusati di ostacolare le indagini nei confronti di alcuni senatori indagati nell’inchiesta Lava Jato, la Mani Pulite brasiliana.

In manette e’ finito anche Pedro Ricardo Araujo Carvalho, capo del servizio di polizia al Congresso, il parlamento di Brasilia.

Spettacolare l’operazione, con una ventina di agenti federali con armi pesanti e coi volti coperti da passamontagna che controllavano le sale del Senato. Gli arresti, secondo la stampa locale, sono stati possibili grazie alle rivelazioni di un agente di polizia che ha cominciato a collaborare con i magistrati dopo l’arresto.

Il giudice Sergio Moro, titolare dell’inchiesta Lava Jato, ha ordinato mercoledi’ scorso l’arresto dell’ex presidente della Camera, Eduardo Cunha, che ha anche il passaporto italiano, sostenendo che esisteva un forte pericolo di fuga.

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